Nel mondo digitale in cui viviamo, la tecnologia è diventata responsabile di un impatto ambientale significativo ed oramai innegabile: ne è un esempio concreto, fra gli altri, il cambiamento climatico. In risposta a questa emergenza globale, molti settori, tra cui l'industria tecnologica ed informatica, stanno cercando di ridurre il proprio impatto ambientale avvalendosi di un approccio basato sul concetto di 'Green Code', mirato a promuovere la sostenibilità attraverso la programmazione informatica. Il Green Code, o codice sostenibile, si riferisce a pratiche di programmazione e sviluppo software che tengono conto dell'impatto ambientale del software prodotto.
La promozione del Green Code passa attraverso uno sforzo collettivo di tutti gli attori coinvolti: gli sviluppatori e l’intero organico della società che, nel suo complesso, sceglie quotidianamente il tipo di messaggio da associare al proprio brand.
In questo senso, Blue Reply si impegna a mettere la sostenibilità al centro, guidando il cliente nella comprensione di ciò che è più sostenibile. Questo è lo spirito che ci ha animati, e tuttora continua a farlo, nello sviluppo dei nostri progetti. In questo articolo riportiamo in particolare l'importante esempio di un’Area Privata Clienti disegnata e realizzata per un importante gruppo assicurativo internazionale.
Con il supporto di strumenti di validazione della qualità del codice sorgente è infatti possibile individuare velocemente eventuali problemi di complessità logica che rappresentano uno spreco di risorse in termini di potenza e tempo di computazione. Cerchiamo inoltre di utilizzare tecnologie e librerie sempre aggiornate che spesso introducono ottimizzazioni delle prestazioni ad ogni nuova release: le applicazioni web più veloci richiedono infatti minore tempo di elaborazione sui server e sui dispositivi degli utenti.
Allo stesso modo, nel caso di un portale di Home Insurance come il nostro, un’ottima strategia per il contenimento dello spreco di risorse può rifarsi al caching dei dati. Memorizzare in cache i dati frequentemente utilizzati dall’utente durante una singola sessione abbassa drasticamente il numero delle chiamate verso servizi esterni: ciò si traduce in una drastica riduzione del traffico sulla rete ed in un utilizzo nettamente inferiore dei componenti dell’infrastruttura, nonché in una diminuzione delle emissioni di C02.
Non tutti sanno che anche delle buone pratiche di design possano essere un ottimo espediente per assicurare maggiore sostenibilità al proprio progetto.
Provvedendo ad alleggerire le pagine della propria applicazione, bilanciandone e distribuendone sapientemente i contenuti, è possibile infatti limitarne lo spreco energetico. Studiare poi un’esperienza utente (UX) coerente e lineare, rende l’utilizzo della web-app notevolmente più semplice, riducendo così la quantità di energia sprecata navigando verso pagine non utili allo scopo ultimo del cliente.
La sostenibilità del codice non riguarda solo la riduzione dei costi operativi e l'efficienza energetica, ma rappresenta soprattutto una nostra forma di responsabilità nei confronti dell'ambiente: ogni passo verso il Green Code ci avvicina ad un futuro digitale più sostenibile e ci aiuta a preservare il nostro pianeta per le generazioni future.È ora di abbracciare il Green Code e lavorare insieme per un futuro migliore.